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	<title>Comments on: Il rassicurante calore di questi anni di merda</title>
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	<description>Reality is a Matter of Perception, Dreams are a Matter of Choice</description>
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		<title>By: gawain</title>
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		<dc:creator>gawain</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2009 18:29:16 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao
Ho letto un po&#039; di traverso tutti gli interventi, quindi scusate se mi ripeto. La canzone racconta una storia, ma a seconda della storia che scegli di raccontare racconti il tuo mondo ideale. Quindi sono abbastanza convinto che a Povia i gay non piacciano a meno che non si redimano.
Inoltre secondo me le &quot;ragioni&quot; dell&#039;omosessualità del Luca della canzone sono di una banalità disarmante.
Trovo anche interessante che in una canzone sola si riesca a dire contemporaneamente che Luca era gay, e in quanto tale non poteva essere felice e che comunque è tutta colpa di una donna (la madre). Mi sembra che in questa canzone ci siano tutti i clichè più retrivi e sessisti di un certo cattolicesimo oscurantista. In più la canzone è musicalmente banalotta.
Infine: che bel coraggio ad affrontare un tema di questo tipo con questo taglio in questo momento. Più furbetto e opportunista di così non poteva essere. Da un artista mi aspetto un colpo di reni, una visione audace, un tassello che mi mancava. Invece lui ha annusato l&#039;aria, intercettato il clima e buttato giù un prodotto scontato nella speranza che gliene venga qualcosa in tasca.
Non è vietato dalla legge, quindi si accomodi, ma artisticamente uno sero.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao<br />
Ho letto un po&#8217; di traverso tutti gli interventi, quindi scusate se mi ripeto. La canzone racconta una storia, ma a seconda della storia che scegli di raccontare racconti il tuo mondo ideale. Quindi sono abbastanza convinto che a Povia i gay non piacciano a meno che non si redimano.<br />
Inoltre secondo me le &#8220;ragioni&#8221; dell&#8217;omosessualità del Luca della canzone sono di una banalità disarmante.<br />
Trovo anche interessante che in una canzone sola si riesca a dire contemporaneamente che Luca era gay, e in quanto tale non poteva essere felice e che comunque è tutta colpa di una donna (la madre). Mi sembra che in questa canzone ci siano tutti i clichè più retrivi e sessisti di un certo cattolicesimo oscurantista. In più la canzone è musicalmente banalotta.<br />
Infine: che bel coraggio ad affrontare un tema di questo tipo con questo taglio in questo momento. Più furbetto e opportunista di così non poteva essere. Da un artista mi aspetto un colpo di reni, una visione audace, un tassello che mi mancava. Invece lui ha annusato l&#8217;aria, intercettato il clima e buttato giù un prodotto scontato nella speranza che gliene venga qualcosa in tasca.<br />
Non è vietato dalla legge, quindi si accomodi, ma artisticamente uno sero.</p>
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		<title>By: Esiliato</title>
		<link>http://www.abietto.net/2009/02/18/il-rassicurante-calore-di-questi-anni-di-merda/comment-page-1/#comment-613</link>
		<dc:creator>Esiliato</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2009 16:24:20 +0000</pubDate>
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		<description>Io credo che alla direzione del festival della necrocanzone italiana vengano fatte proposte molto interessanti ogni anno o quasi... il problema non è qualcuno scelga di proporre temi &quot;scottanti&quot;, di &quot;attualità&quot;, &quot;coraggiosi&quot; (oppure, orrore, canzoni con musiche coraggiose, senza quei cazzo di violini... magari &quot;sperimentali&quot;) il problema è avere le mummie che accettano quello. Diciamoci la verità, il Festival rappresenta sè stesso, il pubblico vede quello che c&#039;è, le mummie decidono cosa deve vedere il pubblico. Magari alle mummie non piace neanche, ma non credo che molte mummie abbiano voglia di sentirsi le lamentele del Faraone su questo o quel pezzo. Morale, ancora una volta la politica che entra nei media, la politica che entra nella cultura, la politica che entra nell&#039;intrattenimento... la politica morta e marcia che entra nella casa dei vivi e li trasforma in zombi putrescenti in grado di scegliere, al massimo, la marca del dentifricio. In generale, spegnamo il festival, non ne parliamo più! Anche un fesso come me si è accorto delle polemiche fatte a tavolino per aumentarne l&#039;audience. E&#039; un prodotto ormai morto, trasmesso su una tecnologia morta, tenuti in vita da un sondino statale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io credo che alla direzione del festival della necrocanzone italiana vengano fatte proposte molto interessanti ogni anno o quasi&#8230; il problema non è qualcuno scelga di proporre temi &#8220;scottanti&#8221;, di &#8220;attualità&#8221;, &#8220;coraggiosi&#8221; (oppure, orrore, canzoni con musiche coraggiose, senza quei cazzo di violini&#8230; magari &#8220;sperimentali&#8221;) il problema è avere le mummie che accettano quello. Diciamoci la verità, il Festival rappresenta sè stesso, il pubblico vede quello che c&#8217;è, le mummie decidono cosa deve vedere il pubblico. Magari alle mummie non piace neanche, ma non credo che molte mummie abbiano voglia di sentirsi le lamentele del Faraone su questo o quel pezzo. Morale, ancora una volta la politica che entra nei media, la politica che entra nella cultura, la politica che entra nell&#8217;intrattenimento&#8230; la politica morta e marcia che entra nella casa dei vivi e li trasforma in zombi putrescenti in grado di scegliere, al massimo, la marca del dentifricio. In generale, spegnamo il festival, non ne parliamo più! Anche un fesso come me si è accorto delle polemiche fatte a tavolino per aumentarne l&#8217;audience. E&#8217; un prodotto ormai morto, trasmesso su una tecnologia morta, tenuti in vita da un sondino statale.</p>
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		<title>By: Val</title>
		<link>http://www.abietto.net/2009/02/18/il-rassicurante-calore-di-questi-anni-di-merda/comment-page-1/#comment-598</link>
		<dc:creator>Val</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 16:16:43 +0000</pubDate>
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		<description>“La domanda è: perché scegliere proprio quella storia da raccontare e non altre?”
Perchè altrimenti non se ne sarebbe parlato! E così si dà corda.

Così di polemica in polemica tutti si vanno ad ascoltare la canzone del Povia, che ne trae vantaggio.

Se, invece, la comunità gay avesse reagito dicendo che purtroppo capita che le influenze della famiglia devino l’inclinazione delle persone, in ogni ambito (sessuale o comunicativo, lavorativo o relazionale…) e che accade purtroppo anche che qualcuno si creda gay senza esserlo e che qualcuno non riesca a rendersi conto di essere gay, sarebbe stato più utile.
Povia avrebbe avuto la sua pubblicità e loro avrebbero ottenuto risultati migliori, senza scatenare polemiche e dubbi in quelli che ci vedevano solo una storia.

(non entro nel merito dei problemi -sigh- che si hanno ancora oggi riguardo l’essere gay)

Quello che penso io (prima ho scritto un parere di chi???argh!) è che nella canzone ci sia una storia verosimile, poteva accadere col sesso, a me è accaduto con il lavoro e la fiducia in me stessa. Il pretesto per farsi pubblicità è evidente. Ma anche volendo leggere attentamente fra le righe io ci vedo solo il racconto di un fatto. Non riesco a vedere il “messaggio è che l’omosessualità *è* una forma di “disturbo” di qualche genere”.
E d’altronde fra le righe ci possono essere cose più palesate e cose meno palesate. Qui io non ci vedo molto altro, se non che sì, Povia è furbetto. Povia è un po’ Cristicchiato. La musica non mi piace particolarmente, il rit. però ti entra in testa.
Null’altro, una canzone come un’altra.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>“La domanda è: perché scegliere proprio quella storia da raccontare e non altre?”<br />
Perchè altrimenti non se ne sarebbe parlato! E così si dà corda.</p>
<p>Così di polemica in polemica tutti si vanno ad ascoltare la canzone del Povia, che ne trae vantaggio.</p>
<p>Se, invece, la comunità gay avesse reagito dicendo che purtroppo capita che le influenze della famiglia devino l’inclinazione delle persone, in ogni ambito (sessuale o comunicativo, lavorativo o relazionale…) e che accade purtroppo anche che qualcuno si creda gay senza esserlo e che qualcuno non riesca a rendersi conto di essere gay, sarebbe stato più utile.<br />
Povia avrebbe avuto la sua pubblicità e loro avrebbero ottenuto risultati migliori, senza scatenare polemiche e dubbi in quelli che ci vedevano solo una storia.</p>
<p>(non entro nel merito dei problemi -sigh- che si hanno ancora oggi riguardo l’essere gay)</p>
<p>Quello che penso io (prima ho scritto un parere di chi???argh!) è che nella canzone ci sia una storia verosimile, poteva accadere col sesso, a me è accaduto con il lavoro e la fiducia in me stessa. Il pretesto per farsi pubblicità è evidente. Ma anche volendo leggere attentamente fra le righe io ci vedo solo il racconto di un fatto. Non riesco a vedere il “messaggio è che l’omosessualità *è* una forma di “disturbo” di qualche genere”.<br />
E d’altronde fra le righe ci possono essere cose più palesate e cose meno palesate. Qui io non ci vedo molto altro, se non che sì, Povia è furbetto. Povia è un po’ Cristicchiato. La musica non mi piace particolarmente, il rit. però ti entra in testa.<br />
Null’altro, una canzone come un’altra.</p>
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	<item>
		<title>By: abietto</title>
		<link>http://www.abietto.net/2009/02/18/il-rassicurante-calore-di-questi-anni-di-merda/comment-page-1/#comment-587</link>
		<dc:creator>abietto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 21:44:59 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;come una canzone sulle tante “morti bianche” sul lavoro, sull’ignoranza e il pregiudizio che ancora imperversa nella nostra società verso le più disparate categorie di persone, sull’intolleranza e la presunzione del pensiero religioso, sul fatto che l’Italia è, di fatto, una teocrazia, su chi lavora senza gloria e senza grandi applausi per aiutare il prossimo in modo discreto e concreto, sull’ipocrisia di certi “preti illuminati di sinistra” che aprono comunità di aiuto ma poi non si vergognano di dichiarare, nelle interviste, che un prete pedofilo non andrebbe mai denunciato alle autorità competenti e alle Forze dell’Ordine, e via di questo passo.&quot;

Beh, Marco Masini non è arrivato forse a tanto, ma la sua canzone va certamente in questa direzione e, fra quelle che ho sentito finora, mi è sembrata quella più valida e interessante. A parte la sua performance che è di una professionalità eccezionale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;come una canzone sulle tante “morti bianche” sul lavoro, sull’ignoranza e il pregiudizio che ancora imperversa nella nostra società verso le più disparate categorie di persone, sull’intolleranza e la presunzione del pensiero religioso, sul fatto che l’Italia è, di fatto, una teocrazia, su chi lavora senza gloria e senza grandi applausi per aiutare il prossimo in modo discreto e concreto, sull’ipocrisia di certi “preti illuminati di sinistra” che aprono comunità di aiuto ma poi non si vergognano di dichiarare, nelle interviste, che un prete pedofilo non andrebbe mai denunciato alle autorità competenti e alle Forze dell’Ordine, e via di questo passo.&#8221;</p>
<p>Beh, Marco Masini non è arrivato forse a tanto, ma la sua canzone va certamente in questa direzione e, fra quelle che ho sentito finora, mi è sembrata quella più valida e interessante. A parte la sua performance che è di una professionalità eccezionale.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: abietto</title>
		<link>http://www.abietto.net/2009/02/18/il-rassicurante-calore-di-questi-anni-di-merda/comment-page-1/#comment-585</link>
		<dc:creator>abietto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 17:48:48 +0000</pubDate>
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		<description>Come vedi, però, le possibilità di interpretazione sono molte e anche quelle di fraintendimento. Io continuo a pensare che la canzone trasmetta un messaggio discutibile e che non sia affatto in linea con l&#039;intervento di Benigni che, anzi, mi sembra proprio di segno opposto. Su Grillini... Beh, può darsi che le cose siano andate un po&#039; anche come dici tu, e d&#039;altronde lui è tipo facile alla polemica... Però se c&#039;è un eccesso di reazione credo che sia comprensibile, nei confronti di una categoria che è sempre stata perseguitata. E non è che oggi i gay abbiano tutta questa libertà. Il Gay Pride viene ancora aspramente criticato, molti psicologi e psichiatri continuano a pensare che l&#039;omosessualità sia una malattia da curare, il Vaticano li considera peccatori mortali (&#039;a voglia Benigni a dire che &quot;gli omosessuali non sono al di fuori del disegno di Dio&quot;, lui può dire quello che vuole, ma non è un&#039;autorità ecclesiastica e tutta la Chiesa - tutte le Chiese - concordano sul fatto che siano peccatori e dannati... Non dimentichiamoci di Sodoma). E poi prova tu ad andare in Pakistan a dire che sei omosessuale... Insomma, se c&#039;è una reazione eccessiva da parte dei gay, a mio modesto parere, è totalmente comprensibile e giustificabile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come vedi, però, le possibilità di interpretazione sono molte e anche quelle di fraintendimento. Io continuo a pensare che la canzone trasmetta un messaggio discutibile e che non sia affatto in linea con l&#8217;intervento di Benigni che, anzi, mi sembra proprio di segno opposto. Su Grillini&#8230; Beh, può darsi che le cose siano andate un po&#8217; anche come dici tu, e d&#8217;altronde lui è tipo facile alla polemica&#8230; Però se c&#8217;è un eccesso di reazione credo che sia comprensibile, nei confronti di una categoria che è sempre stata perseguitata. E non è che oggi i gay abbiano tutta questa libertà. Il Gay Pride viene ancora aspramente criticato, molti psicologi e psichiatri continuano a pensare che l&#8217;omosessualità sia una malattia da curare, il Vaticano li considera peccatori mortali (&#8216;a voglia Benigni a dire che &#8220;gli omosessuali non sono al di fuori del disegno di Dio&#8221;, lui può dire quello che vuole, ma non è un&#8217;autorità ecclesiastica e tutta la Chiesa &#8211; tutte le Chiese &#8211; concordano sul fatto che siano peccatori e dannati&#8230; Non dimentichiamoci di Sodoma). E poi prova tu ad andare in Pakistan a dire che sei omosessuale&#8230; Insomma, se c&#8217;è una reazione eccessiva da parte dei gay, a mio modesto parere, è totalmente comprensibile e giustificabile.</p>
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	<item>
		<title>By: Viviolas</title>
		<link>http://www.abietto.net/2009/02/18/il-rassicurante-calore-di-questi-anni-di-merda/comment-page-1/#comment-584</link>
		<dc:creator>Viviolas</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 16:26:50 +0000</pubDate>
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		<description>@Oracolo: concordo sul fatto che il mio esempio possa essere un po&#039; tirato per i capelli. Trattasi perlomeno di una storia che ho vissuto in prima persona, sebbene molto dall&#039;esterno, che è altrettanto facile da strumentalizzare in qualsiasi senso si desideri.

@Abietto: io non dico &quot;Luca era gay perchè era nato così&quot;, ma &quot;Luca gay ci diventa, ci sta male per tanti motivi, poi si riconverte e sta bene, per altrettanti motivi&quot;.
Io non escludo che gay ci potesse anche rimanere per sempre, essendone anche felice.


Comunque... quello che voglio dire, e che spero si sia capito lo stesso, è che alla fine tutto può essere, e che certi diritti e certo rispetto non sono unidirezionali per questioni etiche, o comunque una sorta di diritto appartenente ad una &quot;sponda&quot; che dev&#039;essere sempre e soltanto strappato a forza da quell&#039;altra, di &quot;sponda&quot;.
Io concordo anche con l&#039;Abietto che la scelta comunicativa di Povia non sia poi una delle più felici e facilmente comprensibili (o meglio: salve da fraintendimenti), ma non sopporto davvero chi cerca il losco a tutti i costi, anche dove probabilmente non c&#039;è.

Io sono rimasto molto contrariato da quel Sig.Grillini, ieri sera. Già da quando non sapevo chi cavolo fosse mentre lo inquadravano quando agitava le mani giunte su e giù con aria scocciata.
Ma anche poi dal modo che ha avuto e da ciò che ha detto, secondo me abbastanza fuori dal contesto da dimostrare che voleva a tutti i costi dire QUELLO, anche se Povia *forse* stava dicendo altro.
Cioè &quot;fottiamocene della comprensione della realtà e diciamo il solito slogan&quot;.

Qui quello che manca è come sempre dialogo, che passa dalla sincera volontà di comprendere il significato di ciò che l&#039;interlocutore sta dicendo.
QUESTO è urtante, perchè così facendo oltre a dimostrare che sei ottuso dai anche ragione a chi ti dà contro.

Io ho vissuto tutta la serata del festival con sentimenti diversi ed in evoluzione: prima con un Benigni che col suo discorso sull&#039;amore tra due omosessuali ha come sempre dato lezione a molti, e che mi ha fatto pensare che stesse in qualche modo anche rispondendo ad un Povia che di lì a poco avrebbe cantato un pensiero deviato (sapevo della polemica ma non avevo ancora letto il testo).
Poi nel frattempo mi sono andato a leggere il testo del brano, restando un po&#039; sorpreso, perchè di robe strane così scandalose sinceramente non ne trovavo... il che mi faceva già un po&#039; ripensare a quali potessero essere le vere posizioni del Benigni. Alla vera direzione del messaggio che stava mandando.
Dopodichè ecco Povia sul palco, che canta quel testo... e che a quel punto mi è sembrato tutto tranne che un&#039;affermazione discriminante per qualsivoglia omosessuale. Ma anzi...

Sarò io eh che sono un po&#039; deviato... ma a quel punto a me è tornato tutto perfettamente: un Benigni che prepara il campo, e serve la classica palla; un Povia che riceve l&#039;assist e mette a segno.
Un concerto di significati che vanno nella stessa direzione.
E nel finale la nota &quot;comica&quot; di quello che non ha capito una fava di ciò che gli stava succedendo intorno...
Peccato che sia un rappresentante di una comunità di persone che, a quanto pare, contiene qualcuno che invece ha capito eccome. Ed infatti tace.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Oracolo: concordo sul fatto che il mio esempio possa essere un po&#8217; tirato per i capelli. Trattasi perlomeno di una storia che ho vissuto in prima persona, sebbene molto dall&#8217;esterno, che è altrettanto facile da strumentalizzare in qualsiasi senso si desideri.</p>
<p>@Abietto: io non dico &#8220;Luca era gay perchè era nato così&#8221;, ma &#8220;Luca gay ci diventa, ci sta male per tanti motivi, poi si riconverte e sta bene, per altrettanti motivi&#8221;.<br />
Io non escludo che gay ci potesse anche rimanere per sempre, essendone anche felice.</p>
<p>Comunque&#8230; quello che voglio dire, e che spero si sia capito lo stesso, è che alla fine tutto può essere, e che certi diritti e certo rispetto non sono unidirezionali per questioni etiche, o comunque una sorta di diritto appartenente ad una &#8220;sponda&#8221; che dev&#8217;essere sempre e soltanto strappato a forza da quell&#8217;altra, di &#8220;sponda&#8221;.<br />
Io concordo anche con l&#8217;Abietto che la scelta comunicativa di Povia non sia poi una delle più felici e facilmente comprensibili (o meglio: salve da fraintendimenti), ma non sopporto davvero chi cerca il losco a tutti i costi, anche dove probabilmente non c&#8217;è.</p>
<p>Io sono rimasto molto contrariato da quel Sig.Grillini, ieri sera. Già da quando non sapevo chi cavolo fosse mentre lo inquadravano quando agitava le mani giunte su e giù con aria scocciata.<br />
Ma anche poi dal modo che ha avuto e da ciò che ha detto, secondo me abbastanza fuori dal contesto da dimostrare che voleva a tutti i costi dire QUELLO, anche se Povia *forse* stava dicendo altro.<br />
Cioè &#8220;fottiamocene della comprensione della realtà e diciamo il solito slogan&#8221;.</p>
<p>Qui quello che manca è come sempre dialogo, che passa dalla sincera volontà di comprendere il significato di ciò che l&#8217;interlocutore sta dicendo.<br />
QUESTO è urtante, perchè così facendo oltre a dimostrare che sei ottuso dai anche ragione a chi ti dà contro.</p>
<p>Io ho vissuto tutta la serata del festival con sentimenti diversi ed in evoluzione: prima con un Benigni che col suo discorso sull&#8217;amore tra due omosessuali ha come sempre dato lezione a molti, e che mi ha fatto pensare che stesse in qualche modo anche rispondendo ad un Povia che di lì a poco avrebbe cantato un pensiero deviato (sapevo della polemica ma non avevo ancora letto il testo).<br />
Poi nel frattempo mi sono andato a leggere il testo del brano, restando un po&#8217; sorpreso, perchè di robe strane così scandalose sinceramente non ne trovavo&#8230; il che mi faceva già un po&#8217; ripensare a quali potessero essere le vere posizioni del Benigni. Alla vera direzione del messaggio che stava mandando.<br />
Dopodichè ecco Povia sul palco, che canta quel testo&#8230; e che a quel punto mi è sembrato tutto tranne che un&#8217;affermazione discriminante per qualsivoglia omosessuale. Ma anzi&#8230;</p>
<p>Sarò io eh che sono un po&#8217; deviato&#8230; ma a quel punto a me è tornato tutto perfettamente: un Benigni che prepara il campo, e serve la classica palla; un Povia che riceve l&#8217;assist e mette a segno.<br />
Un concerto di significati che vanno nella stessa direzione.<br />
E nel finale la nota &#8220;comica&#8221; di quello che non ha capito una fava di ciò che gli stava succedendo intorno&#8230;<br />
Peccato che sia un rappresentante di una comunità di persone che, a quanto pare, contiene qualcuno che invece ha capito eccome. Ed infatti tace.</p>
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	<item>
		<title>By: abietto</title>
		<link>http://www.abietto.net/2009/02/18/il-rassicurante-calore-di-questi-anni-di-merda/comment-page-1/#comment-583</link>
		<dc:creator>abietto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 12:50:56 +0000</pubDate>
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		<description>Non voglio ripetermi, ma secondo me il punto fondamentale è la necessità, nel testo della canzone, di dare una &quot;ragione&quot; alla presunta omosessualità di Luca, e un &quot;motivo&quot; della sua infelicità in quanto omosessuale. La canzone non dice, come suggerisci tu, Vivio, &quot;Luca era gay perché era nato così ma era infelice perché la società lo tormenta&quot;, la canzone dice &quot;Luca era gay perché sua madre era soffocante e suo padre era senza palle ed era infelice perché ha trovato un vecchio che se lo trombava in odore di pedofilia&quot;. Io trovo criticabile IL MODO in cui è stata raccontata la storia e questo messaggio più o meno tra le righe. Sarà anche realistico, ma questo non rende la storia necessariamente edificante. A parte il fatto che un gay non &quot;diventa&quot; etero perché conosce una ragazza gentile (se lo fa, vuol dire che non era gay in primo luogo), se davvero il significato della canzone voleva essere quel &quot;nessuna malattia, nessuna guarigione&quot; allora, a mio modesto parere, Povia avrebbe dovuto presentare le cose in questa chiave per tutto il testo, cosa che invece non accade.
Sul fatto che il polverone mediatico aiuta Povia stesso, probabilmente è anche vero... Ma credo sia inevitabile cercare di dire la propria quando si percepisce qualcosa che è potenzialmente ingiusto o discriminante... E Povia, sempre a mio modesto parere, è proprio furbo in questo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non voglio ripetermi, ma secondo me il punto fondamentale è la necessità, nel testo della canzone, di dare una &#8220;ragione&#8221; alla presunta omosessualità di Luca, e un &#8220;motivo&#8221; della sua infelicità in quanto omosessuale. La canzone non dice, come suggerisci tu, Vivio, &#8220;Luca era gay perché era nato così ma era infelice perché la società lo tormenta&#8221;, la canzone dice &#8220;Luca era gay perché sua madre era soffocante e suo padre era senza palle ed era infelice perché ha trovato un vecchio che se lo trombava in odore di pedofilia&#8221;. Io trovo criticabile IL MODO in cui è stata raccontata la storia e questo messaggio più o meno tra le righe. Sarà anche realistico, ma questo non rende la storia necessariamente edificante. A parte il fatto che un gay non &#8220;diventa&#8221; etero perché conosce una ragazza gentile (se lo fa, vuol dire che non era gay in primo luogo), se davvero il significato della canzone voleva essere quel &#8220;nessuna malattia, nessuna guarigione&#8221; allora, a mio modesto parere, Povia avrebbe dovuto presentare le cose in questa chiave per tutto il testo, cosa che invece non accade.<br />
Sul fatto che il polverone mediatico aiuta Povia stesso, probabilmente è anche vero&#8230; Ma credo sia inevitabile cercare di dire la propria quando si percepisce qualcosa che è potenzialmente ingiusto o discriminante&#8230; E Povia, sempre a mio modesto parere, è proprio furbo in questo.</p>
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		<title>By: oracolo dell'ovest</title>
		<link>http://www.abietto.net/2009/02/18/il-rassicurante-calore-di-questi-anni-di-merda/comment-page-1/#comment-582</link>
		<dc:creator>oracolo dell'ovest</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 11:38:02 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Vivio, senza intenti polemici: intanto c&#039;è una grossa e sostanziale differenza tra un Gay (un uomo che ama gli uomini) ed un transessuale (una donna imprigionata nel corpo di un uomo). E non ci si &quot;scopre&quot; transessuali a 20 anni o più: ce se ne accorge da bambini (Luxuria docet). Se avviene in età avanzata è, infatti, probabile che non si tratti di transessualità, ma di una nevrosi (presumibilmente il desiderio di fuggire da un ruolo che sentiamo come opprimente) e, come tale, può e deve essere curata...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Vivio, senza intenti polemici: intanto c&#8217;è una grossa e sostanziale differenza tra un Gay (un uomo che ama gli uomini) ed un transessuale (una donna imprigionata nel corpo di un uomo). E non ci si &#8220;scopre&#8221; transessuali a 20 anni o più: ce se ne accorge da bambini (Luxuria docet). Se avviene in età avanzata è, infatti, probabile che non si tratti di transessualità, ma di una nevrosi (presumibilmente il desiderio di fuggire da un ruolo che sentiamo come opprimente) e, come tale, può e deve essere curata&#8230;</p>
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		<title>By: Viviolas</title>
		<link>http://www.abietto.net/2009/02/18/il-rassicurante-calore-di-questi-anni-di-merda/comment-page-1/#comment-581</link>
		<dc:creator>Viviolas</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 09:45:38 +0000</pubDate>
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		<description>Nulla, perchè da una parte i gay sarebbero stati contenti, chè si immedesimano e trovano un&#039;altra scusa per legittimarsi in questo mondo &quot;che non li vuole&quot;, e dall&#039;altra oggi fa fico raccontare storie &quot;fuori dalle righe&quot; come questa. Lo dice anche l&#039;Abietto.
Il problema però è proprio che... la storia è UGUALE.


Ma rilancio con un&#039;altra domanda: &quot;Cosa sarebbe successo se il buon Povia avesse parlato di quel mio amico, musicista abbastanza geniale e decisamente donnaiolo, cresciuto in una famiglia normalissima senza problemi particolari, che lo scorso anno si era convinto di essere in realtà una donna e che se psicologi ed enti preposti a questi casi non lo avessero fermato per tempo, impulsivo com&#039;è si era già fatto operare alla veneranda età di 20 anni?&quot;
Lui dopo qualche mese si è reso conto d&#039;esser stato malato (ed uso questo termine per sua stessa affermazione) e si è fatto curare fin che non è guarito (e continuo ad usare questa terminologia per sua stessa affermazione).
Questa è storia VERA.
Che cosa ne avrebbe detto l&#039;ArciGay ed il Grillini di turno?
Che è un&#039;altra scusa per dire che i gay sono malati e che ce l&#039;hanno tutti con loro?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nulla, perchè da una parte i gay sarebbero stati contenti, chè si immedesimano e trovano un&#8217;altra scusa per legittimarsi in questo mondo &#8220;che non li vuole&#8221;, e dall&#8217;altra oggi fa fico raccontare storie &#8220;fuori dalle righe&#8221; come questa. Lo dice anche l&#8217;Abietto.<br />
Il problema però è proprio che&#8230; la storia è UGUALE.</p>
<p>Ma rilancio con un&#8217;altra domanda: &#8220;Cosa sarebbe successo se il buon Povia avesse parlato di quel mio amico, musicista abbastanza geniale e decisamente donnaiolo, cresciuto in una famiglia normalissima senza problemi particolari, che lo scorso anno si era convinto di essere in realtà una donna e che se psicologi ed enti preposti a questi casi non lo avessero fermato per tempo, impulsivo com&#8217;è si era già fatto operare alla veneranda età di 20 anni?&#8221;<br />
Lui dopo qualche mese si è reso conto d&#8217;esser stato malato (ed uso questo termine per sua stessa affermazione) e si è fatto curare fin che non è guarito (e continuo ad usare questa terminologia per sua stessa affermazione).<br />
Questa è storia VERA.<br />
Che cosa ne avrebbe detto l&#8217;ArciGay ed il Grillini di turno?<br />
Che è un&#8217;altra scusa per dire che i gay sono malati e che ce l&#8217;hanno tutti con loro?</p>
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		<title>By: oracolo dell'ovest</title>
		<link>http://www.abietto.net/2009/02/18/il-rassicurante-calore-di-questi-anni-di-merda/comment-page-1/#comment-580</link>
		<dc:creator>oracolo dell'ovest</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 08:54:45 +0000</pubDate>
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		<description>Scusate, figlioli... ma che sarebbe successo se il buon Povia avesse scritto &quot;Luca era Etero&quot;, storia di un tale che sta male con la moglie dispotica e che diventa felice solo quando incontra un ragioniere di Follonica di cui s&#039;innamora?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate, figlioli&#8230; ma che sarebbe successo se il buon Povia avesse scritto &#8220;Luca era Etero&#8221;, storia di un tale che sta male con la moglie dispotica e che diventa felice solo quando incontra un ragioniere di Follonica di cui s&#8217;innamora?</p>
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