Cose di cui ho nostalgia
- I primi tempi di ASN, quando qualcuno ancora ci scriveva e qualcuno ancora lo leggeva. In particolare, la tag-board scritta in cinque minuti da pgcd in PHP e installata in due ore dal sottoscritto via FTP. A quanto pare ho anche nostalgia degli acronimi.
- Il 1982. Perché? Perché avevo undici anni. E quindi, direte voi? E quindi quell’anno ho letto per la prima volta Il Signore degli Anelli.
- Quando le giornate si scaldavano e si allungavano durante l’anno scolastico e tu *capivi* che di lì a poco si andava in vacanza. Gli ultimi giorni di scuola in cui, alla fin fine, diciamocelo, non c’era un cazzo da fare e si cazzeggiava amabilmente.
- Trovarsi nella piazza della Chiesa a Suardi con alcuni amici ad aspettare il pullman che andava a Mede per fare colazione al bar con la focaccia farcita e la coca-cola, quindi andare in edicola per spulciare tra scaffali polverosi alla ricerca di vecchi numeri di Martin Mystère e Mister No. Quello *prima* delle “nuove esplosive avventure”…
- Ho molta nostalgia dell’immagine che avevo di Star Wars e di Darth Fener *prima* di vedere la nuova trilogia. Un’immagine che è stata quasi irrimediabilmente distrutta. Provate voi a riguardare L’Impero pensando che dietro la maschera c’è Hayden Christensen che “se la mena”.
- Recentemente, mi sono trovato con alcuni vecchi amici a giocare a V&V. Questo mi ha fatto rendere conto di quanto abbia nostalgia dei giochi di ruolo. Ma proprio quelli belli ignoranti di una volta, non quelli versione “Twilight” che fanno oggi. Bah.
- E parlando di questa gigantesca stronzata che è “Twilight”, ho molta nostalgia anche dell’immagine dei vampiri che avevo prima dell’avvento di quello che potremmo chiamare, con un neologismo, “Annericeismo”. Va bene “Intervista col Vampiro”, va bene “Scelti dalle Tenebre”, va ancora abbastanza bene “La Regina dei Dannati”. Poi basta però. Ce l’avete fatto a fette con il vampiro tormentato. Che fine hanno fatto i cari vecchi succhiasangue come si deve alla Strahd Von Zarovich? (E se non sapete chi è, me ne dispiaccio assai, ma è una cosa collegata con il punto precedente).
- Ho un’immagine in mente che ogni tanto riesco a cogliere di sfuggita ma che non riesco mai a focalizzare per intero. Ho un cappotto e una sciarpa, sto probabilmente fumando una Chesterfield e sto sentendo una canzone dei Marillion con il Walkman. La mia mente vaga in luoghi strani e in forme strane e non riesco a spiegare la cosa meglio di così.
- Talvolta mi capita di avere nostalgia della casa dei miei nonni a Cinisello. Sono capitate molte cose, in quella casa. Talvolta mi capita di avere nostalgia del CB, che ho cominciato a usare in quella casa, l’antesignano dei social network. Era molto divertente. Ricordo ancora “Break” per entrare in una “Ruota” (conversazione in cui tutti parlano a turno), chiedendo un QRK a cui qualcuno rispondeva “Santiago 10 – Radio 5″, e poi si salutava tutti con un bel 7351.
- Talvolta, mi capita di avere nostalgia di quello che accadrà domani.
Posted in Blog | 8 Comments »